14/02/2007
TARIFFE TRENI NELLA TRATTA PIACENZA - LOMBARDIA
 

Alla Presidente

dell'Assemblea Legislativa

della Regione Emilia-Romagna



Interrogazione a risposta scritta



Il sottoscritto Maurizio Parma,

Capogruppo Consiliare Lega Nord Padania

Emilia e Romagna



Premesso che:



· i pendolari che utilizzano la tratta ferroviaria Piacenza-Milano sono da sempre vittime di disservizi e di ritardi;

· più volte il sottoscritto ha interrogato la Regione Emilia-Romagna circa i disagi dei treni nella nostra Regione e i disagi che quotidianamente subiscono i pendolari;



Preso atto che:



· il Ministro dei Trasporti Alessandro Bianchi nel mese di Gennaio aveva ripetutamente ribadito che le tariffe dei treni espressi ed interregionali del 2007 non sarebbero state aumentate;

· Trenitalia con un comunicato datato 1 Febbraio 2007 afferma che “il Ministro dei Trasporti ha autorizzato un intervento sulle tariffe dei treni Espressi ed Interregionali”;

· le tariffe ferroviarie della nostra Regione per il 2007 sono aumentate e in alcuni casi l’aumento supera di almeno il doppio il tasso di inflazione;



Considerato che:

· il regolamento delle Ferrovie prevede l’applicazione della tariffa nazionale più economica rispetto a quelle regionali, sia lombarda che emiliano-romagnola, per convogli che si muovono attraverso più Regioni;

· la città di Piacenza viene considerata lombarda per i treni diretti in Lombardia e la tariffa applicata è quella lombarda. Al contrario se si acquista un biglietto da Piacenza verso l'Emilia, Piacenza è considerata emiliana e le tariffe sono diverse;

· il pendolare della tratta Piacenza- Milano paga quindi ad esempio per un abbonamento annuale di 2° classe i 495 euro della tariffa nazionale, se sottoscritto per la tratta Pontenure - Milano, a cui poi la Regione Emilia-Romagna aggiunge un'elargizione a Trenitalia per arrivare alla tariffa regionale lombarda che è di € 686,50, dato che Piacenza all'occorrenza viene considerata stazione della Lombardia, per cui, se lo stesso abbonamento viene sottoscritto per la tratta Piacenza-Milano, viene applicata la tariffa regionale lombarda;

Interroga la Giunta Regionale

per sapere:



· se, ove quanto sopra scritto corrisponde al vero;

· se è confermato che sono stati passivamente accettati gli aumenti autorizzati dal Ministero;

· se è confermato che tali aumenti sono stati applicati anche nella nostra Regione per la prima classe, con esclusione della seconda, creando quindi disparità di trattamento tra i cittadini emiliani;

· come mai la Giunta Regionale, invece di pretendere l'applicazione del regolamento delle Ferrovie, che prevede l'uso della tariffa nazionale ogniqualvolta la tratta includa più regioni (come nel caso della tratta Piacenza-Milano), accetti che Piacenza venga considerata in Lombardia, e quindi che venga applicata la più costosa tariffa nazionale, per poi ripianare con il solito finanziamento regionale la differenza rispetto alla tariffa nazionale.







Bologna, 14 febbraio 2007.





Maurizio Parma

Capogruppo Lega Nord Padania

Emilia e Romagna









autori:
Maurizio Parma