28/02/2007
PIÙ CONTROLLI SANITARI IN VAL D'ARDA
Alla Presidente
dell'Assemblea Legislativa
della Regione Emilia-Romagna
Interrogazione a risposta scritta
Il sottoscritto Maurizio Parma,
Capogruppo Consiliare Lega Nord Padania
Emilia e Romagna
Premesso che:
· giungono preoccupanti segnali da parte della cittadinanza di Lugagnano, e
in generale della popolazione della Val d’Arda, circa la crescita di
patologie legate a forme tumorali e malattie cardiorespiratorie a carico dei
cittadini residenti nella zona citata;
· questo fenomeno sembra essere connesso alla presenza sul territorio di
fonti di inquinamento che incidono pericolosamente sulla salute dei
cittadini;
· i piani fino ad oggi elaborati dalla Regione, e dalla Provincia, contro
l’inquinamento - e al fine di individuare le fonti e i soggetti responsabili
delle emissioni - risultano generici e privi di effettivi risultati;
· non risultano studi specifici, o attività di screening, circa il fenomeno
illustrato;
· benché, interpellata sul tema, l’AUSL di Piacenza non ha collaborato a
specifiche richieste in merito (nel senso che non ha fornito alcuna
documentazione né ha manifestato interesse alle segnalazioni che qui si
illustrano nuovamente);
Considerato che:
· il diritto alla salute è un principio costituzionale;
· la cittadinanza ha diritto di venire a conoscenza dei risultati, se
esistenti, dell’attività di sorveglianza sanitaria nel territorio in cui
vive, e se non compiuta ha diritto a richiederla;
Interroga la Giunta Regionale
per sapere:
· se, ove quanto sopra scritto corrisponde al vero, come la Regione
Emilia-Romagna intenda intervenire per accertare i fenomeni sopra
illustrati;
· quale attività di sorveglianza sanitaria sono state attivate, nonché quali
azioni di prevenzione, diagnosi, controllo della patologia verranno
adottate;
· quali azioni si intendono intraprendere nei confronti dell’AUSL di
Piacenza affinché proceda ad una reale attività di screening.
Bologna, 28 febbraio 2007.
Maurizio Parma
Capogruppo Lega Nord Padania
Emilia e Romagna
autori:
Maurizio Parma